Dipendente provinciale arrestato per pedofilia: vittime adescate al parco
Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Salerno Mercatello hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una persona ritenuta responsabile di pedofilia. L'arrestato è D.S.C., 45enne salernitano, incensurato, che lavora come centralinista alla Provincia di Salerno.
Le indagini, durate tre mesi e coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, sono scaturite dai servizi di controllo del territorio svolti quotidianamente dai Carabinieri, nel corso dei quali i militari avevano notato la presenza sospetta nella "Villa Carrara" di Salerno di un uomo costantemente attorniato da diversi bambini.
Sono così scattati accertamenti più accurati con appostamenti e pedinamenti, che hanno consentito ai militari di rilevare episodi di pedofilia da parte di D.S.C., il quale, sotto la minaccia di percosse o ripercussioni di altro genere, costringeva i bambini a compiere e subire atti sessuali, che avvenivano soprattuto nella citata "Villa Carrara" ma anche in alcuni casi sul lungomare.
Le vittime sono cinque bambini salernitani tra i dodici e i quindici anni, che nel corso delle indagini sono stati "avvicinati" dai Carabinieri e, con l'ausilio di psicologi e assistenti sociali, hanno contribuito a fare luce sugli episodi in questione.
L'uomo è stato condotto in carcere, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di minorenni, atti sessuali con minorenni e atti osceni in luogo pubblico.
