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Licusati - Palazzo Crocco: da visitare, trascorrendovi un magico week end!

📅 · 📰 CulturaCilento

17052017 palazzo Crocco 1

foto del giornalista Tonino Luppinodi Tonino Luppino
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Mi corre l’obbligo di ringraziare la Presidente dell’ATES di Sapri (Associazione della Terza Età Spigolatrice), ins. Anna Maria Camaldo (nella foto, mentre regala ad Elena Crocco una statuetta della Spigolatrice di Sapri), che, con una “gita fuori porta”, mi ha offerto la possibilità di visitare il Palazzo gentilizio Crocco del sedicesimo secolo, situato, come una gemma preziosa, nel centro storico di Licusati, a soli otto chilometri dal mare di Marina di Camerota.

A fare da guida, le sorelle Elena e Pina Crocco, eredi dirette del palazzo, custodito con amore infinito. Sottolineo che chi vuol vivere, in un’atmosfera magica, da favola, giorni di serenità d’animo, deve mettersi in contatto (tel. 0974-937014/ [email protected]) con le sorelle Crocco: non può non affascinare una vacanza romantica nel B&B d’una dimora gentilizia, che si può anche visitare come abbiam fatto noi!La docente in pensione Elena, con dolcezza, ci fa scoprire i tesori del Palazzo. E a proposito di tesori, aleggia da tempo la storia che nel Palazzo, due volte saccheggiato dai briganti, che pretendevano tanti ducati da riempire grossi contenitori di olive (i famosi mezzetti), ci sia un tesoro. Dov’è? Sotto le pietre, in un incavo, nel giardino? Chissà se un giorno verrà alla luce! Intanto, la storiella intriga ed alimenta discussioni! ”Nel mio Palazzo- dice Elena- hanno girato alcune scene di un film del regista Adelmo Togliani, figlio del famoso cantante Achille!”.

La libreria del palazzo

Elena, poi, mentre la sorella Pina mi osserva sorridente, ci fa vedere la splendida libreria, le scale in pietra, la cucina, i pavimenti antichi, le stanze arredate con mobili antichi, la collezione di porcellane. Dai balconi in ferro battuto, si ammira una valle verdeggiante che ritempra lo spirito! Su un tavolo, oltre al registro dei visitatori, dove scrivo semplicemente “Sensazioni vellutate!”, noto alcune pubblicazioni, custodite come reliquie, scritte a mano dagli avi delle sorelle Crocco. V’è da aggiungere che, tra i personaggi del Casato, figurano: il magistrato e letterato Antonio, il giornalista e scrittore Augusto e Gaetano Arturo, scienziato e pioniere dell’aeronautica, inventore del “flessigrafo” Crocco.

Mi congedo insieme al gruppo di visitatori, guidato da Anna Maria Camaldo e dal figlio Rosario, soddisfatto d’aver “assaporato” momenti di bellezza e di pace interiore, con l’impegno di un’altra visita: magari trascorrendo un week end nel B&B!

palazzo crocco

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicazione di Tonino Luppino - Contenuto originale

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