Castellabate Basilica S.Maria De Gulia invito alle Associazioni
l’importante richiamo all’ascolto reciproco
Dalla linfa del luogo, Enrico Nicoletta, sono state richiamate le Associazioni del territorio nella Basilica S. Maria De Gulia del Centro Storico dal nome che richiama all’aquila per la sua splendida posizione in collina, quasi in volo predominante sullo stupendo panorama.
In un interno ricco di fiori, accogliente ed avvolgente, predominante la statua del patrono e fondatore Benedettino San Costabile, tra opere Artistiche antiche di contenuti ben evidenziati.
Solo un dipinto, non posso fare a meno di ricordarlo sempre, lo richiamo anche al nuovo parroco, dovrebbe essere spostato nel Museo d’Arte Sacra, non in chiesa, perché è contro l’iconografia sacra stabilita nel Concilio di Trento (1545/1563) e rivela una assurda considerazione dell’elemento femminile. Rappresentato San Michele Arcangelo che calpesta, anziché il diavolo secondo l’ufficiale iconografia, un elemento simbolo femminile, una sirena, con evidente ideologia inaccettabile!
Nell'ambito delle iniziative organizzate per il Novenario in onore del Santo Patrono, San Costabile Gentilcore, IV Abate O.S.B. Fondatore e Patrono di Castellabate, Santo del Tresino definito " Manto di Carità " dai suoi fratelli, Mercoledì 11 febbraio nella Basilica di Castellabate, sono state invitate le Associazioni del Territorio. Essenziale l’aggregazione per le tante forme di Associazionismo operanti a Castellabate. La Santa Messa è stata presieduta da Don Antonio De Marco e concelebrata dal nuovo parroco Don Franco Giordano. " Camminare Insieme" senza barriere, come unico comune denominatore la crescita culturale del territorio nei vari segmenti dell’arte, musica, sport, teatro, cultura in generale è essenziale.
Un impegno difficile ma che la Chiesa attualmente vuole affrontare, cogliendo quello che si definisce Kairos, particolare parola greca, ovvero il momento giusto per non lasciarsi sfuggire una apertura verso la Cultura in generale.
In questa difficile comunità non possiamo che augurarci che si possa costruire tale complessa unione per uno sviluppo culturale e spirituale.

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