Festival di Sanremo: diamo uno sguardo sulla rivelazione della società
Sempre più il Festival di Sanremo si evidenzia come uno specchio della società, non solo con le parole delle canzoni, ma con la presentazione, con la moda, con i comportamenti. Forse, quindi, più che criticare tale Festival necessita “criticare” l’attuale società!
Nel ruolo di presentatrice la cantante Laura Pausini, corretta e seria, è sembrata alquanto fredda. Nella seconda serata si mostrava con un più creativo abbigliamento, fuoriuscita da una bianca nuvola all’inizio e per poi apparire solare nello smagliante giallo abito.
Vari altri abbigliamenti puntavano su attrazioni erotiche mostrando non solo gambe, ma nudi seni ed in un caso anche il solco intergluteo!
Non rivelando sensualità affascinante, che necessita di un fascino naturale, che si trasmette con movimenti, sguardi, parole, tono della voce, sorrisi, movimento delle mani, molti psicologi affermano che necessita anche di intelligenza, ma volgare erotismo!
Si punta sul facile erotismo sfacciatamente diretto alla provocazione sessuale.
Abbiamo notato anche che molte parole delle canzoni rivelano che più uomini soffrono di tradimenti di donne.
Il sesso femminile si è uniformato a quello maschile considerando il tradimento una conquista di libertà.
Si tende cioè ad imitare i maschi nelle peggiori tendenze.
“Ballare e poi finire giù per terra fino all’alba come due gatti dietro a qualche bar” “Voilà” così canta Elettra Lamborghini, è questa l’attualità!
Leo Gassmann canta “Naturale” lasciarsi e prendersi, “Ci siamo trovati, lasciati e poi ritrovati con altri”, può succedere, ma è ora la “Naturale” normalità!
Non mi resta che essere d’accordo con Ditonellapiaga che canta “Che fastidio”!
Ella non mi includa però nei “giornalisti perbenisti” perché voglio solo che molto cambi affinché non senta né da lei né da altri “che fastidio”!
Necessita fare qualche analisi, comprendere cosa ha creato queste profonde problematiche di coppia, cosa deve cambiare.
Ne parlerò giovedì 5 marzo ore 17,30 nel Salotto del Municipio di Battipaglia.
Siete tutti invitati
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