Vallo della Lucania Teatro La Provvidenza “Sirene, Sciantose, Malafemmine ed altre Storie di Donne Veraci”
Accolgo lo spettacolo nel Cilento, in questo mio articolo, con la Sirena Leucosia di tale territorio. La bellezza e la tristezza di questo simbolo sono ben messi in evidenza in questo dipinto dell’Artista Briseide Di Biasi.
La femminilità, troppo spesso rappresentata come solo desiderio di possesso dal mondo maschile, paga tale sentire con dolore!
Tale recital tra canti, musiche, recitazioni e video, in una forma apparentemente leggera, sottintende a tratti una protesta attuale di revisione del mondo maschilista che a volte si rivela anche nelle canzoni.
La visione moderna si evidenzia nel finale con la canzone “Marea” testo di Madame, ovvero Francesca Calcaro, che, pur con simboli ermetici, canta di un rapporto lesbico erotico sognato.
Canto d’amore in cui il maschio è addirittura eliminato!
Questo spettacolo, che fa parte del programma del Teatro pubblico Campano, Direttore Alfredo Balsamo, la protagonista cantante Monica Sarnelli lo dedica ad Angela Luce recentemente scomparsa.
Monica Sarnelli ha iniziato molto presto la sua attività canora, a solo quindici anni! È conosciuta nel mondo televisivo perché interprete della sigla di “Un posto al sole”. Ha realizzato vari Concerti con protagonisti della canzone napoletana, anche con il cantante, vincitore quest’anno del Festival di Sanremo, Sal Da Vinci.
Recita e canta come alter ego, Cinzia Cordella.
Donne anche le musiciste: ai violini A. Rita Di Pace e Isabella Parmiciano, alla viola Tiziana Traverso, al violoncello Monia Massa, al pianoforte Cristina Massaro.
Realizzò un primo album delle canzoni inserite in tale spettacolo nel 2O15, l’attuale spettacolo si modifica in parte evidenziando maggiormente le donne napoletane in onore dei 2500 anni dalla fondazione della città di Napoli.
Il testo è di Federico Vacalebre. Regia di Carlo Cerciello.
Con questo ultimo spettacolo di tale stagione teatrale del Teatro La Provvidenza, saluto il direttore Don Mario Bamonte!
In un piacevole alternarsi di canzoni con musiche, recitazioni e video, seguiremo questo spettacolo anti-misogino, che vuole opporsi all’atteggiamento “maschilista”, nel peggiore significato del termine, verso le donne. Auspico a giuste considerazioni e stima nel confronto del mondo femminile in una parità di diritti e giusta necessità di libertà seria, ma spero in una sempre maggiore affermazione della diversità positiva, senza imitazioni deleterie!

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