Per Filca-Cisl e Cisl di Salerno le infrastrutture sono il motore dell'industria turistica, dell’occupazione e dello sviluppo locale! Ne parliamo con i segretari provinciali Marchesano e Cortazzi.
Per il segretario generale della Filca Cisl Salerno, Giuseppe Marchesano, "il settore delle costruzioni è il primo a percepire concretamente l’impatto delle grandi opere"! "Le infrastrutture-osserva- significano lavoro nei cantieri oggi e opportunità economiche domani. Parliamo di migliaia di addetti coinvolti tra edilizia, impiantistica, manutenzione e servizi collegati. L’aeroporto e le opere connesse possono attivare un indotto enorme per l’intero comparto».
«Un aeroporto senza accessibilità efficiente - aggiunge - non produce sviluppo diffuso. Per questo chiediamo che i cantieri delle opere connesse procedano con tempi certi e risorse adeguate».
Secondo la segretaria generale della Cisl Salerno, Marilina Cortazzi, il turismo di qualità si fonda su accessibilità e servizi. «Oggi - afferma - i visitatori scelgono destinazioni facili da raggiungere e ben organizzate. Le infrastrutture non sono un lusso ma una condizione essenziale per lo sviluppo».
La Filca e la Cisl valutano, comunque, positivamente la trasformazione urbanistica in corso nel territorio salernitano, ma chiedono che venga accompagnata dal completamento delle infrastrutture strategiche. «Non bastano interventi isolati - osservano Marchesano e Cortazzi- serve una visione complessiva capace di collegare città, aree interne e poli turistici».
In conclusione, il sindacato delle costruzioni ribadisce che il futuro economico del Salernitano passa dai cantieri di oggi e dalla capacità di trasformare le opere in sviluppo duraturo. Senza infrastrutture moderne, avverte la Filca, il territorio rischia di perdere competitività e opportunità occupazionali.
Una sfida che riguarda non solo il turismo ma l’intero sistema economico provinciale, e che - secondo il sindacato - non può più essere rimandata.

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