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Disservizi Postamat nel Golfo di Policastro: l’AGCOM interviene su diffida del Consigliere Sorrentino

Poste Italiane ha 15 giorni per rispondere

📅 · 📰 PoliticaCilento

Comunicato Stampa

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SAN GIOVANNI A PIRO (SA), 8 GIUGNO 2026 – Arriva una prima, importante svolta nella battaglia per il ripristino della piena operatività dei servizi postali nel Golfo di Policastro. A seguito dell'atto di diffida e messa in mora notificato lo scorso 26 maggio dall'Avv. Alberico Sorrentino, Consigliere Comunale di minoranza a San Giovanni a Piro (Lista Civica "Liberi di Scegliere") , l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha ufficialmente aperto un fascicolo di vigilanza.

Con una nota formale datata 5 giugno 2026, la Direzione Servizi Postali dell'AGCOM ha intimato a Poste Italiane S.p.A. di fornire dettagliate informazioni entro il termine perentorio di 15 giorni. L’Autorità Garante esige chiarimenti immediati sulle restrizioni orarie degli sportelli ATM Postamat, sui continui guasti tecnici e sulla sistematica carenza di denaro contante che stanno paralizzando il territorio e penalizzando i residenti.

"Questo intervento dell’AGCOM dimostra che le nostre denunce erano fondate e che la tutela dei diritti dei cittadini non è un optional," dichiara il Consigliere Alberico Sorrentino. "Poste Italiane opera come Concessionario del Servizio Postale Universale (D.Lgs. 261/1999). Spegnere i Postamat o lasciarli senza contante per presunte ragioni di sicurezza non è una soluzione accettabile: le aziende private investano in tecnologie di sicurezza avanzate, come i macchiatori di banconote, anziché tagliare i servizi essenziali alle nostre comunità. Ringrazio l'Autorità per la prontezza del riscontro. Ora vigileremo affinché Poste non risponda con fumose scuse burocratiche."

Il Consigliere Sorrentino ribadisce che, in assenza di risposte concrete e del ripristino del servizio H24 entro i termini prefissati , l’azione ispettiva e legale proseguirà nelle sedi competenti a salvaguardia dei diritti costituzionali all'accesso ai propri risparmi.

“E sapete qual è la vera vittoria? – chiosa il capogruppo dell’opposizione - Che questa battaglia, nata da una nostra diffida a San Giovanni a Piro, oggi IMPEGNA Poste su tutto il territorio del Golfo di Policastro.

Questo è il punto cruciale: Dobbiamo smetterla di guardare solo al nostro piccolo campanile. I problemi di San Giovanni a Piro sono i problemi di Sapri, di Santa Marina, di Ispani, di Vibonati ecc.

I disservizi non guardano il colore politico o il confine comunale. Dobbiamo iniziare, finalmente, a ragionare e agire come un unico grande comprensorio.

Se si tocca un servizio a un cittadino del Golfo, si stanno toccando i diritti di tutti.

Un "umile" gruppo di minoranza è riuscito a far muovere un'Autorità Nazionale da Roma. Pensate cosa potremmo fare se tutte le istituzioni locali smettessero di viaggiare isolate e iniziassero a fare squadra per il territorio”.

Gruppo Consiliare "Liberi di Scegliere"

AGGIORNAMENTO DEL 12/06/2026

La risposta di Poste Italiane: Sicurezza e dati sui reati

A seguito del pressing istituzionale e del procedimento avviato dall'Autorità di Garanzia, la Direzione di Filiale di Poste Italiane ha risposto ufficialmente in data 10 giugno 2026. L'Azienda ha inteso giustificare le attuali limitazioni (lo svuotamento del contante e la conseguente disattivazione notturna dell'ATM) con una strategia nazionale di mitigazione del rischio legata a un'ondata straordinaria di attacchi criminosi.

I dati macro-regionali trasmessi evidenziano:
• 190 tentativi di attacco con esplosivo a livello nazionale tra il 2024 e il 2025 (di cui 105 portati a compimento).
• Una forte recrudescenza dei reati in Campania e nelle regioni limitrofe a partire dal secondo trimestre del 2025, con un raddoppio degli assalti riusciti.
• Danni economici ingenti (circa 9,95 milioni di euro nel solo 2025) e pesanti ripercussioni sulla continuità del servizio dovute ai tempi di ripristino delle strutture danneggiate.

L'ufficio postale di San Giovanni a Piro, insieme ad altri sportelli presenti nel Golfo di Polcastro, è stato quindi inserito in questo piano preventivo di protezione in base agli indici di rischio rilevati.

Gli impegni per il futuro: Ottenuto un sopralluogo tecnico
L'azione congiunta sul canale AGCOM e aziendale ha costretto Poste Italiane a non limitarsi alle sole giustificazioni, ma ad assumere impegni concreti per il nostro territorio:
1. Effettuazione di un sopralluogo tecnico mirato: Le strutture aziendali competenti di Poste Italiane eseguiranno a breve un sopralluogo presso l'Ufficio Postale di San Giovanni a Piro per verificare la fattibilità tecnica dell'installazione di specifici dispositivi di protezione interna (gabbie di sicurezza e security mask). L'obiettivo è blindare lo sportello per poter ripristinare le normali condizioni operative.
2. Natura temporanea dei disservizi: L'Azienda ha confermato che le attuali restrizioni hanno carattere temporaneo e preventivo. Saranno costantemente monitorate e aggiornate d'intesa con le Autorità di Pubblica Sicurezza.

Una battaglia a tutela dell'intero comprensorio e del Golfo di Policastro
Come gruppo "Liberi di Scegliere", accogliamo l'apertura alla collaborazione istituzionale di Poste Italiane, ma ribadiamo con fermezza la nostra linea: le legittime esigenze di sicurezza aziendale non possono tradursi in una costante penalizzazione dei cittadini.

La nostra battaglia non si ferma ai confini comunali. I disservizi legati all'accesso al contante e ai servizi postali colpiscono un intero comprensorio e tutto il Golfo di Policastro, aree interne e costiere in cui i cittadini, in particolare gli anziani e le fasce più fragili, nonché i titolari di attività turistiche e commerciali, subiscono quotidianamente i disagi della progressiva spoliazione dei servizi di prossimità. Chiediamo tutele e investimenti tecnologici, non riduzioni d'orario.

Il commento del Consigliere Avv. Alberico Sorrentino:
"Esercitare il mandato di minoranza significa essere sentinelle sul territorio. Laddove c’erano solo silenzio e disagi subiti passivamente, oggi c’è un atto ispettivo formale dell’AGCOM e ci sono impegni scritti da parte di Poste Italiane, incluso un imminente sopralluogo tecnico. L'attenzione istituzionale è ora massima. Non esultiamo, perché i disagi restano finché l'ATM non tornerà pienamente operativo h24, ma rivendichiamo con orgoglio la serietà di un metodo che costringe i grandi gestori a dare conto delle proprie scelte. Continueremo a vigilare, passo dopo passo, nell'interesse di San Giovanni a Piro e di tutto il comprensorio."

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