MESSAGGIO IN BOTTIGLIA DI PLASTICA
Sulle spiagge con bandiera blu succede anche questo. Molti bagnanti, finita la giornata al mare,ad esempio in questa bellissima spiaggia delle Saline nel comune di Centola, abbandonano i propri rifiuti di bottiglie di plastica, lattine, pannolini, mozziconi di sigarette eccetera o direttamente sulla spiaggia o nei cespugli della duna con vegetazione tipica come i gigli di mare.
I cestini messi dal comune infatti sono rari e subito ricolmi di tutto, pertanto è più comodo lasciare i resti degli oggetti , usati sotto l’ombrellone, sul posto. Giustificano tuttavia la propria pigrizia e maleducazione rassicurandosi che qualcuno ci penserà.

Qualcuno infatti, che chiameremo “mezzo ecologista”, si è vergognato delle cicche di sigaretta da lui fumate o fumate da altri bagnanti e abbandonate sull’arenile, e le ha messe una ad una in una bottiglia di acqua minerale (di plastica naturalmente). Riempita che l’ebbe ha pensato di inguattarla, come un vero e proprio messaggio, in un cespuglio della duna, tra i gigli di mare, sperando che un “intero ecologista” la vedesse e raccolta se la portasse a casa; differenziando naturalmente i rifiuti per tipologia: cicche nella indifferenziata, bottiglia nella plastica. Fatto!
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