Evento “Cilento Selvaggio” a Roscigno Vecchia: il chiarimento del Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
VALLO DELLA LUCANIA (SA) – In merito alle recenti discussioni e al clamore mediatico suscitati dalla diffusione della locandina dell'evento “Cilento Selvaggio - Festival della Caccia, della Cinofilia, della Natura e delle Tradizioni”, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 a Roscigno Vecchia, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ritiene doveroso fare chiarezza a tutela dell’istituzione e della corretta informazione dei cittadini.
«Comprendo e reputo legittime le preoccupazioni di molti cittadini e associazioni sollevate dalla parola “Caccia” presente nel titolo del festival», dichiara il Presidente. «Tuttavia, è necessario scindere l’impatto comunicativo della locandina da quelli che sono i reali e concreti contenuti dell’iniziativa, già ampiamente chiariti dagli stessi organizzatori».
Gestione faunistica e selecontrollo
All’interno del perimetro del Parco Nazionale la caccia è vietata dalla legge. L’evento in questione non promuoverà l’attività venatoria tradizionale, bensì affronterà il tema della gestione della fauna selvatica. Il coinvolgimento dei cacciatori è legato esclusivamente alla loro figura di selecontrollori formati e autorizzati, figure indispensabili per il contenimento della popolazione dei cinghiali, un’emergenza che colpisce duramente gli agricoltori e la sicurezza stradale.
Filiera e sostenibilità
Uno dei nodi centrali della manifestazione sarà il dibattito su come strutturare una filiera certificata e virtuosa della carne di cinghiale. Trasformare un problema ambientale ed economico in una risorsa per il territorio, contrastando al contempo il bracconaggio e la clandestinità, è un obiettivo strategico per l’intera area protetta.
Territorio e turismo rurale
L’evento punta a valorizzare il borgo di Roscigno Vecchia attraverso l’enogastronomia, le tradizioni locali, la cinofilia e la cultura outdoor, offrendo un’occasione di sviluppo turistico in un’ottica di sostenibilità.
Il patrocinio
In merito alla presenza del logo dell’Ente sulla locandina, il Presidente chiarisce: «Ad oggi, l’Ente Parco non ha ancora concesso il patrocinio ufficiale alla manifestazione, in quanto siamo in attesa di ricevere e visionare il programma definitivo e dettagliato dell’evento.
Voglio rassicurare tutti: se il programma, una volta depositato, risulterà pienamente conforme alle leggi istitutive del Parco e alle normative di tutela ambientale, non avrò alcuna difficoltà a concedere il patrocinio. Il nostro compito è vigilare, ma anche sostenere il territorio quando si creano occasioni di confronto e sviluppo rurale nel rispetto delle regole».
L’Ente Parco ribadisce il proprio impegno quotidiano nella tutela della biodiversità e nella gestione scientifica e rigorosa della fauna, convinto che il dialogo e la corretta informazione siano le uniche vie per far crescere la comunità.
Giuseppe Coccorullo
Presidente Parco Nazionale
del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
